Non tutte le mete europee diventano gelide nei mesi freddi: ecco dove il sole e le temperature miti non mancano mai.
Non tutti amano il gelo e le nebbie invernali, eppure c’è chi riesce a vivere la stagione fredda sotto un cielo luminoso e con temperature primaverili. In un’Europa spesso associata al freddo pungente, esistono tre città dove l’inverno è leggero, dove si può passeggiare senza sciarpa e pranzare all’aperto senza battere i denti. Málaga, Atene e La Valletta sono tre mete ideali per scoprire un altro inverno, fatto di sole, arte, mare e silenzio. Ecco cosa le rende così diverse dalle classiche capitali invernali.
Atene e Málaga, tra storia e luce: due città dove l’inverno è fatto per camminare
Ci sono città che sembrano pensate per essere vissute lontano dalle folle estive. Atene è una di queste. D’estate il caldo può essere opprimente, ma nei mesi tra dicembre e marzo la temperatura resta stabile intorno ai 15-18 gradi, con cieli limpidi e giornate sorprendenti. L’Acropoli non ha bisogno di presentazioni, ma è proprio in inverno che si visita meglio: senza file, con il sole che filtra tra le colonne del Partenone, e con il rumore della città che resta lontano. Scendere verso Plaka e Anafiotika, i quartieri ai piedi della collina, significa ritrovarsi in un piccolo villaggio cicladico nel cuore della capitale greca.

Málaga, nel sud della Spagna, sorprende per la sua vivibilità invernale – saremar.it
Anche Málaga, nel sud della Spagna, sorprende per la sua vivibilità invernale. Il termometro raramente scende sotto i 12 gradi, e spesso si superano i 18. La città vive all’aperto anche a gennaio: i bar servono tapas in terrazza, i musei si visitano senza ressa e la luce mediterranea accarezza le facciate color sabbia del centro storico. L’Alcazaba e il Castello di Gibralfaro si raggiungono con una passeggiata che non stanca mai, e il Museo Picasso si gode con calma, senza dover prenotare settimane prima. Málaga in inverno è fatta di silenzi caldi, cibo, cultura e orizzonti aperti sul mare.
Chi sceglie queste due città in questa stagione scopre un ritmo diverso, fatto di lentezza e bellezza senza filtri. Nessun bisogno di sciarpa pesante, nessun cappotto imbottito: solo una giacca leggera, voglia di camminare e occhi pronti a lasciarsi stupire.
La Valletta e Mdina: l’inverno mediterraneo che sembra non arrivare mai
Chi cerca un inverno davvero mite, quasi assente, può puntare più a sud. A Malta, e in particolare nella capitale La Valletta, l’inverno si presenta solo di nome. Le temperature restano sempre attorno ai 15-18 gradi, e la luce che illumina le facciate in pietra gialla del centro storico è la stessa che si vede in primavera. Camminare tra le strade strette, guardando il mare che circonda la città, è un’esperienza che molti associano ad aprile, ma che qui è possibile anche a gennaio. Gli Upper Barrakka Gardens, con vista sul Grand Harbour, sono uno dei luoghi più fotogenici d’Europa, specialmente in bassa stagione.
La Concattedrale di San Giovanni, con i suoi interni barocchi, si visita con calma, senza file, godendo del silenzio e della cura dei dettagli. L’intera isola vive un ritmo più rilassato in questi mesi: i ristoranti restano aperti, i collegamenti funzionano, ma non c’è la calca estiva. Chi vuole allontanarsi per qualche ora dal centro può raggiungere Mdina, l’antica capitale. Qui il tempo sembra fermarsi tra bastioni, palazzi medievali e vicoli deserti. La vista spazia fino al mare, e l’aria resta tiepida anche quando altrove l’inverno morde.
Queste destinazioni non sono solo alternative al freddo, ma vere esperienze di viaggio in un momento diverso dell’anno. Meno rumore, più spazio, più luce. Un inverno europeo senza gelo, che assomiglia più a una lunga primavera.
Sembra aprile ma è gennaio: le 3 città europee da visitare per un inverno al caldo - saremar.it






