Qual è il gesto che si fa sotto la doccia e che può alterare il pH e la barriera cutanea? Ecco le buone pratiche per una detersione sicura.
Lavare il viso è un gesto quotidiano indispensabile per garantire una pelle sana e luminosa, ma è fondamentale farlo nel modo corretto. Un’abitudine molto diffusa, come lavare il volto sotto la doccia, potrebbe in realtà danneggiare la pelle, soprattutto se non si adottano le giuste precauzioni. Scopriamo dunque perché questa pratica può essere controproducente e quali sono i consigli degli esperti per una skincare efficace.
I rischi di lavare il viso sotto la doccia e come detergerlo in modo corretto
Il viso, essendo una delle zone più delicate del corpo, richiede una detersione attenta e specifica. Nonostante la comodità di lavare il viso durante la doccia, questa abitudine potrebbe compromettere l’equilibrio naturale della pelle. Il principale motivo è legato all’uso dell’acqua calda, che tende a rimuovere gli oli naturali protettivi cutanei. Sebbene l’acqua calda favorisca il rilassamento, può causare arrossamenti, irritazioni e secchezza cutanea, soprattutto nelle persone con pelle grassa. La disidratazione eccessiva stimola infatti un aumento della produzione di sebo, favorendo la formazione di brufoli e punti neri.
Non è solo la temperatura dell’acqua a essere un problema: spesso chi si lava il viso sotto la doccia usa prodotti per il corpo, come shampoo o bagnoschiuma, ignorando che la pelle del volto ha un pH molto diverso da quella del resto del corpo. L’uso di detergenti non specifici, unito all’acqua calda, può risultare aggressivo, causando irritazioni e alterazioni cutanee. Inoltre, l’esposizione diretta al getto d’acqua con pressione elevata può stressare la pelle, rendendola più sottile e sensibile nel tempo. Chi soffre di acne o couperose potrebbe notare un peggioramento dei sintomi.

In che modo lavare il viso sotto la doccia – saremar.it
Non è necessario rinunciare completamente a lavare il viso sotto la doccia, ma è importante adottare alcuni accorgimenti per preservare la salute della pelle. L’ideale è detergere il volto separatamente, usando acqua tiepida o fresca e prodotti delicati e specifici per il proprio tipo di pelle. Dopo la detersione, è fondamentale applicare una crema idratante che aiuti a trattenere l’umidità e a favorire il recupero cutaneo. Molti dermatologi consigliano prodotti a base di ceramidi e acidi grassi per rafforzare la barriera cutanea, ma è sempre opportuno consultare un medico prima di iniziare qualsiasi trattamento.
Una routine efficace non si basa su prodotti miracolosi o procedure complicate, ma sulla costanza, l’attenzione e la conoscenza delle esigenze della propria pelle. È importante evitare di stressare la cute con troppi prodotti o gesti aggressivi e rispettare i tempi di rigenerazione della pelle.
Ecco alcuni consigli essenziali per una skincare ottimale:
– Detergere il viso con prodotti specifici e delicati
– Usare preferibilmente acqua tiepida, evitando temperature troppo alte o troppo basse
– Idratare sempre la pelle subito dopo la pulizia
– Applicare quotidianamente una protezione solare, anche in città
– Evitare di toccare frequentemente il viso con le mani
– Struccarsi sempre prima di dormire
– Effettuare uno scrub delicato una volta alla settimana
Se si metteranno in atto queste semplicissime pratiche i risultati non tarderanno ad arrivare e il viso si manterrà sempre in una condizione ottimale con la pelle luminosa, sana e ben protetta.
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