Scopri la storia, la ricetta originale e i segreti delle celebri Camille: ingredienti genuini, consigli per prepararle in casa e curiosità sull’omonimia
Le celebri tortine di carote, conosciute come Camille, rappresentano un punto di riferimento tra le merendine italiane grazie alla loro morbidezza e al sapore delicato che le rende irresistibili, soprattutto per i bambini.
Questa ricetta casalinga, ormai amatissima, permette di replicare perfettamente le famose Camille Mulino Bianco, combinando ingredienti semplici ma selezionati con cura, per un risultato soffice, genuino e ricco di gusto.
La Ricetta Originale delle Camille: un Dolce soffice e genuino
Le tortine di carote Camille si distinguono per la loro consistenza umida e il colore intenso, risultato dell’utilizzo di carote fresche, succo d’arancia e mandorle. Questi ingredienti conferiscono alle Camille un sapore unico, senza la traccia di alcool o conservanti tipici delle merendine industriali. La forma a cupoletta, ottenuta utilizzando uno stampo in silicone a semisfera, richiama esattamente quella delle Camille Mulino Bianco, rendendo questa preparazione non solo gustosa ma anche esteticamente identica all’originale.
Gli ingredienti sono:

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Per prepararle servono circa 250 grammi di carote pulite, che vengono frullate insieme all’olio di semi e al succo d’arancia fino a ottenere una purea cremosa. A questa si aggiungono uova montate con zucchero a velo, farina di mandorle, scorza di arancia, vanillina e farina setacciata con lievito per dolci. La cottura avviene in forno statico a 170°C per circa 25 minuti, dopodiché si consiglia di coprire subito la superficie con pellicola trasparente per mantenere la morbidezza.
Queste tortine sono ideali per la colazione, la merenda, o come spuntino a scuola, grazie alla loro leggerezza e al contenuto di fibre dato dalle carote. La loro preparazione è abbastanza semplice e accessibile anche ai meno esperti in cucina.
Tra i suggerimenti per ottenere una Camilla perfetta, è importante utilizzare olio di semi, preferibilmente di girasole, per evitare che il sapore copra quello delicato di carota e arancia. Lo zucchero a velo contribuisce a rendere l’impasto più soffice e scioglievole, ma può essere sostituito con zucchero semolato se necessario.
Per chi preferisce un aroma più intenso, la vanillina può essere sostituita con mezza bacca di vaniglia, mentre la quantità di zucchero può essere regolata in base ai gusti personali e alla dolcezza delle carote utilizzate. Inoltre, è possibile sperimentare con la versione torta, chiamata Torta Camilla, che mantiene gli stessi ingredienti ma in formato più grande, perfetta per una colazione in famiglia.
Le Camille si conservano bene per 3 giorni a temperatura ambiente, riposte in sacchetti per alimenti, e possono essere congelate per una conservazione più prolungata. Per la scuola o l’ufficio, si consiglia di avvolgerle singolarmente nella pellicola trasparente per facilitarne il trasporto.
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