Guida alla scelta della teglia perfetta: materiali, forme e consigli degli esperti per dolci riusciti. Così il risultato è perfetto.
Nel mondo della pasticceria casalinga, la scelta dello stampo giusto rappresenta un passaggio cruciale per la riuscita di ogni dolce, dalla crostata alla cheesecake. Spesso sottovalutata rispetto alla selezione degli ingredienti, la teglia influisce infatti sia sull’estetica sia sulla consistenza finale del dessert. Con l’evoluzione delle tecniche di cottura e la crescente varietà di materiali disponibili, orientarsi tra le molteplici opzioni può risultare complesso. Ecco una guida aggiornata per scegliere la teglia più adatta alle proprie esigenze, considerando forme, materiali e dimensioni.
Forme e caratteristiche delle teglie per dolci
Il primo aspetto da valutare è la forma dello stampo, che varia in base al tipo di dolce che si intende preparare. Le tortiere tonde restano le più versatili e diffuse, ideali per torte classiche da credenza, come pan di Spagna o torte soffici. Le forme rettangolari o quadrate sono preferibili per dolci da tagliare a porzioni, come i brownies o i plumcake.
Tra le opzioni più tecniche si trovano le tortiere con cerniera apribile, indispensabili per dolci delicati come cheesecake o torte con basi friabili, che rischierebbero di rompersi durante la sformatura. I bordi delle teglie possono essere alti o bassi: quelli alti sono indicati per impasti che necessitano di lievitazione, mentre quelli bassi sono perfetti per frolle e crostate, dove non è previsto aumento di volume.
Per preparazioni specifiche esistono stampi particolari: lo stampo allungato per plumcake o banana bread, quello con il classico foro centrale per ciambelle e ciambelloni, le teglie con scanalature per le bundt cake e gli stampi con “camino” centrale e piedini, come quelli per chiffon cake e angel cake, che permettono una cottura uniforme e un raffreddamento capovolto per dolci molto ariosi.
Il materiale della tortiera è un altro elemento determinante per il risultato finale, poiché incide sulla diffusione del calore e sulla gestione della cottura. Le opzioni più comuni e apprezzate sono:

Ad ogni dolce la sua teglia – saremar.it
- Metallo: la scelta più versatile e diffusa. Le teglie in alluminio, acciaio o acciaio inox garantiscono una cottura uniforme grazie alla loro elevata conducibilità termica. Quasi sempre non antiaderenti, richiedono di essere imburrate o foderate con carta forno per evitare che l’impasto si attacchi.
- Ceramica: materiale tradizionale e pesante, che distribuisce il calore più lentamente, allungando i tempi di cottura. Ha però un’ottima capacità di trattenere il calore, mantenendo il dolce caldo a lungo una volta sfornato e freddo se conservato in frigorifero. Ideale per crumble, apple pie e clafoutis, oltre che scenografica da portare in tavola.
- Vetro: generalmente in pyrex, resiste alle alte temperature e consente di controllare la cottura osservando il dolce dall’esterno. Ottimo per dessert al cucchiaio stratificati, grazie alla sua trasparenza, e facile da pulire.
- Silicone: sempre più diffuso sia nella pasticceria professionale che casalinga, grazie alla sua leggerezza e flessibilità. Facilita lo sformaggio dei dolci più delicati e si pulisce agevolmente anche in lavastoviglie. Perfetto per chi cerca praticità senza rinunciare alla qualità.
Dimensioni: scegliere la teglia giusta per la quantità
Un altro fattore essenziale è la dimensione dello stampo, che deve corrispondere alle porzioni previste dalla ricetta per evitare dolci piatti o cotti in modo non uniforme. Ecco alcune indicazioni aggiornate sulle misure più comuni:
- Per 6 persone: teglia rotonda da 17 cm di diametro o rettangolare 18×15 cm
- Per 8 persone: rotonda 20 cm, rettangolare 20×16 cm
- Per 10 persone: rotonda 22 cm, rettangolare 22×17 cm
- Per 12 persone: rotonda 24 cm, rettangolare 24×21 cm
- Per 14 persone: rotonda 26 cm, rettangolare 23×26 cm
- Per 16 persone: rotonda 28 cm, rettangolare 28×25 cm
- Per 18 persone: rotonda 30 cm, rettangolare 30×27 cm
Per adattare una ricetta a uno stampo di dimensioni diverse da quelle indicate, è utile calcolare l’area della teglia e confrontarla con quella originale. Per gli stampi rotondi si misura il diametro, si ricava il raggio (metà del diametro) e si applica la formula dell’area del cerchio (raggio al quadrato × π). Per quelli rettangolari o quadrati si moltiplicano le dimensioni della base per l’altezza. In base al risultato si decide se aumentare o ridurre proporzionalmente gli ingredienti, mantenendo così l’equilibrio della ricetta.
Grazie a queste indicazioni aggiornate, scegliere la teglia giusta non sarà più un dubbio, ma un passaggio fondamentale per regalare ai tuoi dolci la forma e la consistenza perfetta.
Le teglie giuste per i dolci - saremar.it






