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Guadagnare il 3% mentre dormi: il metodo pigro per investire senza il rischio di perdere tutto

Tra le opzioni più apprezzate dagli investitori meno inclini al rischio spiccano il Buono Postale 3x4 e il BTP 0,95% 2037,Sicurezza e crescita graduale garantita dallo Stato (www.saremar.it)

Nel panorama odierno degli investimenti, molti risparmiatori cercano soluzioni con rendimenti senza rischio.

Tra le opzioni più apprezzate dagli investitori meno inclini al rischio spiccano il Buono Postale 3×4 e il BTP 0,95% 2037, due strumenti finanziari che, pur partendo da un investimento identico di 10.000 euro, presentano caratteristiche e implicazioni molto diverse in termini di rendimento, rischio e gestione emotiva.

Il Buono Postale 3×4, emesso da Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e distribuito da Poste Italiane, si configura come uno strumento di risparmio a medio-lungo termine, della durata complessiva di 12 anni, con un rendimento annuo lordo a scadenza fissato al 3%. Il percorso di crescita è strutturato in modo lineare e prevedibile, con tassi crescenti riconosciuti dopo il 3°, 6° e 9° anno (rispettivamente 1%, 1,5% e 2,25%), fino a raggiungere il massimo a conclusione del dodicesimo anno.

Questa tipologia di investimento è particolarmente apprezzata per la garanzia statale e l’assenza di oscillazioni nel valore nominale del capitale, che rimane sempre protetto. Non vi è quindi alcuna esposizione diretta alla volatilità dei mercati finanziari, né la necessità di monitorare quotidianamente l’andamento del titolo. Inoltre, il Buono Postale 3×4 consente il rimborso totale o parziale anticipato dopo tre anni dall’acquisto, con la liquidazione degli interessi maturati fino a quel momento, garantendo flessibilità e accesso al capitale in caso di necessità.

L’emanazione di questi buoni rientra nella tradizione di lungo corso della Cassa Depositi e Prestiti, istituzione finanziaria pubblica italiana che, fondata nel 1850, gestisce il risparmio postale italiano e finanzia progetti strategici per lo sviluppo economico nazionale. Nel 2024, CDP ha registrato un utile netto di circa 6 miliardi di euro, confermandosi un solido pilastro nell’ambito del risparmio e degli investimenti sicuri per i cittadini.

BTP 0,95% 2037: rendimento inferiore ma con rischi di mercato

Il BTP 0,95% 2037 rappresenta un titolo di Stato italiano con scadenza a lungo termine e cedola fissa all’0,95%. L’investimento di 10.000 euro in questo strumento espone il risparmiatore a un rendimento inferiore rispetto al Buono Postale 3×4, ma con una peculiarità: il prezzo del titolo sul mercato secondario può subire variazioni significative in risposta alle condizioni macroeconomiche, ai tassi d’interesse e alle aspettative degli investitori.

Il BTP è quindi soggetto a volatilità di prezzo e a un rischio di mercato maggiore, che può tradursi in perdite in conto capitale se il titolo viene venduto prima della scadenza in un momento sfavorevole. Tuttavia, chi è disposto a mantenere il titolo fino al 2037 riceverà la cedola fissa e il rimborso del capitale a scadenza, riducendo il rischio di perdita effettiva.

Per gli investitori più esperti e con una maggiore tolleranza al rischio, i BTP possono rappresentare un’opportunità di diversificazione, soprattutto in un contesto in cui i rendimenti dei titoli di Stato europei risultano compressi. Tuttavia, la gestione emotiva di un investimento in BTP può essere più complessa, poiché i titoli possono oscillare sensibilmente in risposta a notizie economiche e politiche.

Dietro la semplice cifra di 10.000 euro si cela molto più di un mero calcolo numerico: ogni scelta di investimento porta con sé un intreccio

La dimensione emotiva nelle scelte di investimento (www.saremar.it)

Dietro la semplice cifra di 10.000 euro si cela molto più di un mero calcolo numerico: ogni scelta di investimento porta con sé un intreccio di aspettative, paure e progetti per il futuro. La tranquillità di un rendimento lineare e garantito, come quello offerto dal Buono Postale 3×4, può essere preferita da chi desidera dormire sonni tranquilli senza dover seguire i saliscendi dei mercati. Al contrario, chi opta per il BTP deve essere pronto a convivere con oscillazioni di prezzo e incertezze di breve termine, con la speranza di un rendimento complessivo in linea con le aspettative.

In questo senso, la distinzione tra i due strumenti non è solo tecnica ma anche psicologica: il Buono Postale 3×4 si rivolge a coloro che cercano stabilità e sicurezza, mentre il BTP è più adatto a investitori disposti ad accettare un grado maggiore di volatilità per potenziali vantaggi in termini di rendimento complessivo.

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