Civita e Gravina sono due dei borghi più belli d’Italia: diversi ma uniti dall’incredibile storia e dai panorami mozzafiato.
Nel panorama dei borghi italiani che conservano intatto il fascino delle epoche passate, spiccano due per unicità e bellezza: Civita di Bagnoregio e Gravina in Puglia.
Questi centri storici, rispettivamente situati nel Lazio e in Puglia, rappresentano un viaggio nel tempo, dove la storia si intreccia con paesaggi naturali mozzafiato e architetture rupestri di grande valore artistico e culturale. Entrambi i borghi sono celebri per la loro capacità di attrarre visitatori da ogni angolo del mondo, desiderosi di immergersi in atmosfere autentiche e suggestive.
Due dei borghi più d’Italia: mete perfette per una gita fuoriporta
Civita di Bagnoregio, il borgo sospeso nel tempo
Conosciuta come “la città che muore”, Civita di Bagnoregio è un gioiello medievale posizionato su un colle di tufo, la cui fragilità geologica ha reso il borgo un simbolo di bellezza e precarietà. Il ponte di accesso, denominato Ponte di Santa Maria, è l’unica via pedonale che permette di raggiungere questa perla del Lazio, offrendo già da subito uno spettacolo panoramico sui caratteristici calanchi circostanti.
L’itinerario ideale per visitare Civita si sviluppa in circa 3-4 ore e si concentra attorno a Piazza San Donato, il cuore pulsante del borgo. Qui si trovano la Chiesa di San Donato, costruita nel XII secolo e arricchita da affreschi rupestri di notevole pregio, e il Palazzo Alemanni, testimonianza dell’architettura signorile medievale. Passeggiando lungo i vicoli stretti e le case in pietra, si percepisce un’atmosfera autentica, accentuata dall’assenza di pavimentazione nelle piazze, che contribuisce a mantenere intatto il carattere originale del borgo.

Perché Gravina in Puglia e Civita di Bagnoreggio sono borghi spettacolari – Saremar.it
Gravina in Puglia, un tesoro di storia rupestre e natura
Spingendosi verso la Puglia, Gravina in Puglia si distingue per il suo ricco patrimonio storico e naturalistico. La sua connotazione è legata soprattutto alle chiese rupestri, scavate nella roccia, e all’imponente canyon della Gravina, una profonda gola che incornicia il paesaggio urbano, offrendo scorci panoramici di grande suggestione.
Un punto di partenza imperdibile è Piazza Benedetto XIII, da cui si gode di una vista privilegiata sulla gravina sottostante. A pochi passi si trova la Concattedrale di Santa Maria Assunta, famosa per la cripta di Santa Croce, anch’essa scavata nella roccia, un esempio straordinario di architettura sacra rupestre. Proseguendo, la Chiesa di San Michele delle Grotte a Fondovito rappresenta un altro gioiello da non perdere, con i suoi affreschi e la struttura incastonata nella roccia.
Lungo via Museo si trova la Fondazione Santomasi, che custodisce reperti archeologici fondamentali per la comprensione della storia locale. Tra le icone del borgo spicca il Ponte dell’Acquedotto, un’imponente struttura che si staglia sul canyon, offrendo una prospettiva unica sulla natura circostante. Altre tappe di rilievo sono il Santuario della Madonna della Stella e la Fontana della Stella, situati nelle grotte sottostanti, luoghi di culto e di grande suggestione. Per chi dispone di più tempo, è consigliata una visita all’area archeologica di Botromagno, dove si possono ammirare antiche rovine testimonianza delle civiltà passate.
Entrambi i borghi incarnano l’essenza del patrimonio storico italiano, con un equilibrio perfetto tra natura, architettura e cultura che continua a incantare i visitatori. Le iniziative di valorizzazione turistica e culturale, sostenute anche dalle amministrazioni locali contribuiscono a mantenere viva l’attenzione su questi luoghi, preservandone la memoria e promuovendone la scoperta a livello internazionale.
Civita e Gravina, due borghi italiani bellissimi da visitare almeno una volta nella vita - Saremar.it 






