Detersivi sostenibili, efficaci e convenienti: esistono alternative che riducono sprechi e costi senza rinunciare alla pulizia.
Negli ultimi anni l’attenzione verso la sostenibilità è entrata anche nelle nostre case, partendo da gesti quotidiani che spesso sottovalutiamo. Uno di questi è il bucato. Scegliere un detersivo, infatti, non è solo una questione di profumo o di efficacia sulle macchie, ma può fare la differenza per l’ambiente e per le spese di fine mese. Eppure, non sempre ciò che viene etichettato come “green” lo è davvero.
Esistono soluzioni semplici, naturali e sorprendentemente efficaci che permettono di lavare i capi riducendo sprechi, sostanze chimiche e costi inutili. Alcune arrivano direttamente dalla tradizione, altre da innovazioni intelligenti. Scoprirle significa cambiare prospettiva sul concetto stesso di pulito.
Quando un detersivo può dirsi davvero ecologico
Un detersivo è realmente ecologico solo se privo di tensioattivi aggressivi e sostanze di sintesi che inquinano l’acqua e l’ambiente. Leggere attentamente l’etichetta è il primo passo: ingredienti come derivati del laureth o composti ammoniacali, anche in piccole percentuali, indicano un prodotto tutt’altro che sostenibile. La vera svolta arriva quando si sceglie di ridurre all’essenziale, puntando su ingredienti semplici e multifunzione.
Tra i grandi alleati del bucato naturale spicca il sapone di Marsiglia puro. Utilizzato da generazioni, è tornato protagonista grazie alla sua versatilità. Può essere usato solido per il pretrattamento delle macchie oppure sciolto in acqua per creare un detersivo delicato, ma efficace. Sgrassa, igienizza e neutralizza gli odori senza appesantire i tessuti, risultando ideale anche per i capi più delicati.

Quando un detersivo può dirsi davvero ecologico – saremar.it
Il bicarbonato di sodio è uno degli ingredienti più semplici e utili per il bucato. Aggiunto direttamente nel cestello, migliora il lavaggio, assorbe i cattivi odori e aiuta a mantenere i capi bianchi più luminosi. Il percarbonato di sodio, invece, è perfetto per sbiancare e igienizzare a temperature medio-alte, rendendolo ideale per asciugamani e biancheria.
Spesso relegato alla cucina, l’aceto bianco è un vero jolly per la lavatrice. Ammorbidisce i tessuti, elimina il calcare e mantiene puliti i componenti interni dell’elettrodomestico. Usato correttamente, può sostituire l’ammorbidente tradizionale, riducendo sia l’impatto ambientale sia i costi.
La cenere di legna, se proveniente da legna non trattata, può diventare la base di un detersivo naturale efficace e a costo quasi zero. Un esempio concreto di economia circolare applicata alla casa. Più moderna, invece, è la soluzione a base di magnesio puro: un sacchetto riutilizzabile che permette di fare il bucato per mesi senza aggiungere detergenti chimici, ideale per chi cerca praticità e risparmio nel lungo periodo.
Addio sprechi: i migliori detersivi amici della natura e del tuo portafoglio - saremar.it






