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A mezzogiorno il frigo si svuota e il pane si riempie: la ricetta anti-spreco da provare subito

paneA mezzogiorno il frigo si svuota e il pane si riempie: la ricetta anti-spreco da provare subito - saremar.it

Con la ricetta dei panini svuotafrigo, ricicli gli avanzi delle feste e prepari una merenda soffice e gustosa

I giorni di festa sono finiti, ma il frigorifero conserva ancora tracce di quei pranzi abbondanti e delle cene improvvisate. È il momento perfetto per non sprecare nulla e trasformare quegli avanzi di salumi e formaggi in una ricetta furba, golosa e – perché no – anche terapeutica. Fulvio Marino, volto noto della panificazione italiana, propone una soluzione irresistibile: i suoi panini svuotafrigo, ideali per la merenda, un picnic improvvisato o per accompagnare un aperitivo casalingo. A differenza delle classiche focacce, questi panini racchiudono un ripieno saporito che può variare a seconda di ciò che abbiamo sotto mano: l’importante è avere un buon impasto di base e un forno acceso.

L’impasto soffice e versatile per riciclare con gusto

Il segreto di questi panini non è solo nel ripieno, ma nell’impasto stesso, studiato da Marino per essere elastico, soffice e ricco di gusto. Si parte da una base fatta con farina tipo 2 e tipo 0, una combinazione che garantisce forza e morbidezza, perfetta per accogliere una farcitura ricca. Si unisce il lievito di birra fresco, lo zucchero, il sale, l’acqua a temperatura ambiente e, per dare morbidezza, un ingrediente che può variare: strutto, burro o olio d’oliva.

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L’impasto soffice e versatile per riciclare con gusto – saremar.it

Dopo la prima lievitazione a temperatura ambiente, l’impasto va riposto in frigo per un paio d’ore. Questo passaggio è fondamentale per ottenere una stesura perfetta: il freddo, infatti, rende l’impasto più gestibile e meno appiccicoso. Una volta steso in un rettangolo sottile, si distribuisce sopra tutto ciò che il frigo offre: provolone grattugiato, salame a dadini, prosciutto cotto, ma si possono usare anche altri formaggi o avanzi di carne arrosto, verdure cotte, persino pezzetti di panettone salato se ne avete. Il rotolo va poi tagliato a fette, lasciato lievitare ancora un’ora, spennellato con l’uovo e infine cotto in forno statico a 220° per 30 minuti. Il risultato? Panini morbidi, filanti, dal cuore saporito, perfetti anche da surgelare.

Come variare il ripieno e conservarli al meglio

La magia di questi panini sta nella loro versatilità. Anche se la ricetta originale prevede un mix di provolone, salame e prosciutto cotto, il bello è che puoi personalizzarla in base a ciò che hai. Se hai formaggi più stagionati o cremosi, puoi mescolarli per ottenere un ripieno equilibrato. Se invece hai verdure grigliate avanzate, tagliale a pezzetti e mescolale con un formaggio filante per creare un’alternativa vegetariana.

Un’altra opzione interessante è quella di usare avanzi di secondi piatti, come arrosto tagliato sottile o polpette sbriciolate. In questo caso, attenzione a non esagerare con l’umidità, altrimenti l’impasto rischia di bagnarsi troppo e di non cuocere bene al centro. Per rendere tutto ancora più profumato, si possono aggiungere spezie come origano, pepe o un pizzico di paprika dolce nell’impasto.

Una volta cotti, questi panini si mantengono soffici per un paio di giorni se conservati in un sacchetto di carta ben chiuso. Si possono anche congelare da cotti, meglio se già tagliati a metà: basterà passarli qualche minuto in forno caldo per averli pronti. Se invece li vuoi preparare in anticipo, puoi conservare il rotolo crudo in frigo già farcito e tagliato, per poi cuocerli all’ultimo. È un modo semplice per avere sempre una merenda salata pronta, senza sprechi.

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