Un contributo bimestrale per una vasta platea di cittadini italiani. Ecco requisiti, modalità e tempi di erogazione
In tempi di crescente inflazione e rincari generalizzati, conoscere gli strumenti di sostegno economico messi a disposizione dallo Stato può rappresentare un valido aiuto per le famiglie e le persone con redditi bassi. Tra questi, spicca la Carta Acquisti INPS, un contributo economico stabile che eroga 80 euro ogni due mesi ai soggetti che rispettano determinati requisiti di reddito, rappresentando una boccata d’ossigeno per chi affronta difficoltà economiche.
L’attenzione rivolta dallo Stato verso queste fasce di popolazione testimonia l’impegno a garantire una rete di protezione sociale capace di mitigare gli effetti delle difficoltà economiche, soprattutto in un contesto segnato da aumenti nei costi di beni e servizi essenziali.
Un supporto economico concreto per nuclei vulnerabili
La Carta Acquisti INPS nasce come misura di sostegno rivolta a categorie particolarmente fragili, quali anziani con pensioni limitate, famiglie con figli minori e persone in condizione di vulnerabilità economica. Questo strumento si inserisce nel quadro delle politiche sociali attuate negli ultimi anni per far fronte alle conseguenze economiche di crisi sanitarie ed emergenze sociali.
A differenza di molte altre misure temporanee, la Carta Acquisti continua a essere un punto fermo nella rete di protezione sociale italiana, garantendo un contributo monetario regolare per l’acquisto di beni e servizi essenziali. Il beneficio è fruibile esclusivamente per soddisfare spese di prima necessità, contribuendo così a contenere gli impatti della crisi sui bilanci familiari più deboli.
Per accedere alla Carta Acquisti INPS è necessario che il richiedente abbia un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) non superiore a 8.117,17 euro. Una volta concessa, la carta viene accreditata con 80 euro ogni due mesi, corrispondenti a 40 euro mensili, da utilizzare per specifiche categorie di spesa:

Cosa puoi pagare con la Carta Acquisti – (saremar.it)
- acquisto di generi alimentari;
- acquisto di farmaci e prodotti parafarmaceutici;
- pagamento delle utenze domestiche (ad esempio luce e gas).
L’importo erogato non può essere impiegato per altre spese, garantendo così che il sostegno economico venga destinato esclusivamente alle necessità primarie di chi si trova in difficoltà.
La procedura per ottenere la Carta Acquisti INPS è stata semplificata per favorire un accesso rapido e diretto al beneficio. I cittadini possono presentare domanda attraverso due modalità principali:
- Domanda online tramite portale INPS: chi dispone di credenziali SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS) può collegarsi al sito ufficiale dell’INPS e compilare autonomamente il modulo dedicato alla Carta Acquisti. Il sistema guida l’utente passo dopo passo, facilitando l’invio della richiesta in maniera semplice e intuitiva.
- Richiesta tramite CAF: in alternativa, è possibile rivolgersi a un Centro di Assistenza Fiscale (CAF), dove operatori specializzati offrono supporto completo nella compilazione della domanda e nella verifica dei requisiti necessari per l’accesso al beneficio.
Dopo l’accoglimento della domanda, la carta prepagata viene inviata direttamente all’indirizzo del beneficiario entro pochi giorni lavorativi. L’accredito dell’importo previsto avviene solitamente a partire dal 3 del mese successivo alla consegna della carta, con un versamento regolare ogni due mesi.
80 euro ogni due mesi dall'INPS - (saremar.it)






